Nel momento in cui si parla di bichectomia, si fa riferimento a uno degli interventi di chirurgia plastica a Roma più richiesti al giorno d’oggi. Sebbene i suoi risultati siano noti a tutti, in pochi conoscono esattamente il nome perciò meglio fare un piccolo approfondimento per chiarire ogni dubbio.

Cos’è la bichectomia

Si parla di bichectomia per indicare un intervento di chirurgia plastica a Roma che ha come scopo quello di snellire il volto affinché assuma una forma più triangolare e meno paffuta rispetto a prima. Lo scopo è quello di mettere particolarmente in risalto gli zigomi. Per poterlo fare, sì eliminano dei depositi di grasso localizzati nelle guance. Prendono il nome di bolle di Bichat, da qui deriva il curioso nome della procedura. Eliminandole, il volto risulta quindi più scavato e meno rotondo rispetto a prima.

Come si pratica la bichectomia

Per ottenere una forma del viso più piacevole, il chirurgo plastico non deve far altro che intervenire all’interno della bocca. Questa soluzione garantisce l’assenza di cicatrici o altri segni evidenti, il che è di importanza fondamentale nella chirurgia estetica. L’intervento si svolge in regime di sedazione locale e nel giro di circa un’ora e mezza. La rimozione della parte grassa della guancia rappresenta un intervento piuttosto semplice e di routine per cui spesso non è nemmeno previsto il ricovero per la notte ma si esegue il tutto in day hospital.

Naturalmente, dopo la procedura può comparire un po’ di dolore che può essere alleviato con i farmaci antidolorifici prescritti dal chirurgo plastico. I piccoli punti applicati all’interno della bocca, si riassorbono da soli e non necessitano di particolari medicazioni. Nel giro di un paio di giorni al massimo si può quindi tornare alla normalità ma con un viso perfettamente triangolare e zigomi ben in evidenza.

L’intervento è definitivo poiché il grasso nelle guance non si riforma più dopo la rimozione della bolla di Bichat, donando un aspetto molto più scavato ed equilibrato al volto. Contestualmente alla bichectomia, possono tuttavia essere abbinati altri inventari come quello per eliminare il doppio mento, ad esempio.

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