di Alessandro Rizzo
Quando si parla di “cinema breve” italiano subito si pensa a Cortodorico, la grande rassegna e importante Festival di cortometraggi che si tiene ogni anno ad Ancona. L'ottava edizione avrà inizio proprio il 16 novembre per, poi, concludersi il 18 sera con la premiazione per il miglior corto a tema libero e il 20 per il miglior corto a tema sociale. L'appuntamento, su cui sono puntati i riflettori nazionali e non solo, occuperà il capoluogo dorico con diverse giornate preparative quali quelle racchiuse in "Uno sguardo di frontiera – il cinema di Marco Bechis", breve seppure densa rassegna dei film del notorio regista italo-cileno, ospite alla Casa delle Culture di Ancona il 6, 10 e 13 novembre.
Molti incontri laterali arricchiranno, così, il programma già intenso dell'evento. Si inizierà con Hourglass alla Galleria Quattrocentometriquadri di Ancona con i video di Matteo Giacchella, videomaker anconetano, curatore della regia di Contrappassouno, opera prima d’animazione selezionata in diversi festival tra cui il David di Donatello 2007, presente alla 15^ Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo, dove saranno proiettati gli ultimi lavori del giovane regista: cortometraggi, documentari e video musicali. Cortodorico si apre alle scuole con Cinema & Cittadinanza globale alla Facoltà di Economia Università Politecnica delle Marche di Ancona, incontro e tavola rotonda con noti relatori del cinema, del teatro e della cooperazione internazionale, interessante la presenza del Festival Cinema Africano COE di Milano, per approfondire il rapporto tra cinema e cittadinanza globale. Nella stessa giornata si aprirà un confronto tra Cortodorico e i 5 festival italiani che si occupano di tematiche legate allo sviluppo socio economico e all'impegno di diversi operatori italiani di organizzazioni non governative in molti stati tra Asia, Africa, America ed Europa. Cortomobile è un'originale quanto divertente iniziativa che si terrà in Piazza Roma e in Piazza del Plebiscito ad Ancona, giovedì 17 novembre, e avvierà il primo esperimento di cinema mobile in Italia, all'interno di un'auto d'epoca, dove è possibile fare entrare due spettatori per volta e in cui saranno proiettati corti di animazione, videominuti, documentari, report …
Diamo, ora, uno sguardo approfondito al calendario del festival e sugli ospiti, nonché sulla prestigiosa giuria per l'assegnazione del Premio per il miglior cortometraggio, fatta di nomi celebri di valore quanto di qualità nel panorama culturale cinematografico e performativo. Il nome di Marco Bechis nella funzione di presidente è una garanzia di importanza dei questo organo: regista di Garage Olimpo, consulente nel 1985 di Federico Fellini nella realizzazione di “Ginger e Fred”, autore di “Alambrado”, in concorso al Festival di Locarno e insignito di vari premi, e, infine, produttore e regista di “Figli/Hijos”, in concorso a Venezia nel 2001, “La Terra degli Uomini Rossi – Birdwatchers”, sempre in concorso alla 65° Mostra del Cinema di Venezia. Ad affiancare l'autorevole personaggio ci saranno Maya Sansa, rinomata attrice di teatro e del grande schermo televisivo, avendo lavorato come debutto per “La balia” di Marco Bellocchio e per altre famose pellicole, tra cui, per citarne alcune, “La meglio gioventù” di Marco Tullio Giordana, “Buongiorno notte” di Marco Bellocchio, “L’uomo che verrà” di Giorgio Diritti (2009), “Il primo uomo” di Gianni Amelio (2011), “La pecora nera”, scritto e diretto da Ascanio Celestini; Roberto Silvestri, direttore di Alias, settimanale culturale de Il Manifesto, tra i fondatori del cineclub romano Il Politecnico di Roma e tra gli animatori dell’Estate Romana, conduttore di “Hollywood Party”, Radiotre, componente del comitato di selezione della Mostra di Venezia e autore di diverse pubblicazioni tra cui “Cinema Attack!”, in uscita con Einaudi; e, per finire, Caterina Carone, regista, documentarista e soggettista, nel 2009 la sua opera “Valentina Postika in attesa di partire” vince come Miglior documentario italiano la sezione italiana.doc del Torino Film Festival, entrando nella cinquina dei David di Donatello 2010 come Miglior documentario di lungometraggio. Altre due giurie della critica e della stampa, sia per la sezione Tema Libero sia per la sezione Tema Sociale, completeranno la fase di selezione dell'opera vincitrice dando un apporto a uno sguardo attento e puntuale sulle dinamiche estetiche e contenutistiche dei vari lavori selezionati e in concorso. Il Teatro "L. Arena" di Ancona ospiterà le proiezioni dei cortometraggi in lizza in un festival da una lunga agenda fatta di incontri e opportunità per venire a conoscenza della forte capacità espressiva e innovativa delle produzioni cinematografiche attuali e indipendenti del mondo del corto nostrano. Per maggiori informazioni dalle modalità di partecipazione al calendario degli appuntamenti più dettagliato, dalle schede delle varie opere alle biografie degli autori selezionati per l'ottava edizione, occorre accedere al sito ufficiale di Cortodorico: http://www.cortodorico.it
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