di Alessandro Rizzo
Il cinema può parlare di ambiente esprimendo messaggi e concetti che non siano solo di denuncia: Clorofilla Film Festival è la giusta opportunità per dare voce a un tema ormai attuale e importante. Tre location in una sintonia assoluta con la natura e l’ecosistema si alterneranno nella cornice di un appuntamento sotto i riflettori nazionali ed europei. Il Circolo Festambiente, Passpartù, Associazione Nickelodeon e Cinema Stella sono gli organizzatori di un importante evento pubblicizzato da un sito, quello del circolo di Legambiente, denuclearizzato e unico ad avere una ricca documentazione sui temi ambientali. Ad aprire il Clorofilla è il suggestivo scenario della Cava di Roselle, definita “giardino d’arte tra roccia e verde denominata anche Parco di Pietra” con la proiezione, già avvenuta il 7 luglio, del film di Valerio Mieli “Dieci inverni”, dove il regista ha avuto anche occasione di presentare il suo libro omonimo edito da Rizzoli. Alla Cava di Roselle proiezioni di film documentari, la fiction è anche documentario, così come il documentario non è interessante se non è anche finzione, si alterneranno con concerti di autori di colonne sonore, il 14 luglio, mentre il 21 l'Orchestra Criminale omaggerà la grande musica degli anni 70 nella cinematografia.
E’ importante soffermarci sulla natura di questa realtà, immersa totalmente nella Maremma, tale da considerarsi come il più grande e flessibile teatro all’aperto. Tra il 1992 e il 1993 è avvenuta, infine, l’importante e interessante trasformazione dello spazio da cava a giardino dell’arte, appunto come viene denominato, a opera di Vincenzo Savelli.
Nelle prossime settimane si alterneranno sul video di Festambiente “Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio” di Isotta Toso, “Diciotto anni dopo” di Edoardo Leo, “Sono viva” di Dino e Filippo Gentili e “Marpiccolo” di Alessandro Di Robilant. L'atmosfera crea una suggestione opportuna per recepire con maggiore capacità intellettiva i messaggi ambientalisti che provengono dai magistrali e lirici documentari in programmazione: molte delle proiezioni saranno all’Arena Cavallerizza di Grosseto, una delle poche realtà mentre dal 6 al 15 agosto il festival si sposterà nel Parco della Maremma, durante Festambiente.
Domenica 11 luglio i "Corti alla clorofilla" hanno dato avvio alla loro consueta stagione mentre attenderà il 21 luglio una lunga serata molto intrigante con "Corti criminali" per concludere, poi, tutto con altri lavori brevi in concorso, mercoledì 11 agosto.
Festambiente avrà inizio il 6 agosto con un appuntamento ormai dal sapore ecologico e ambientalista nella ridente e incontaminata pianura toscana. E’ il 21° anno di vita di questa rassegna di cultura e arte in cui non mancheranno dibattiti e iniziative di coinvolgimento della popolazione su temi che riguardano il futuro del nostro pianeta e dell’umanità intera. In un’area di tre ettari di territorio fino al 15 agosto l’ambiente farà da protagonista in uno spirito aggregativo senza paragoni.
L’innovazione tecnologica e il rispetto delle biodiversità sono le parti fondamentali di un ricco programma a cui non mancheranno certamente serate dedicate alla proiezione di documentari, dedicando questa sezione esclusivamente a un genere poco diffuso e sostenuto in Italia, dove sarà presente anche un evento speciale, la proiezione di “The cove” di Louie Psihoyos, Oscar 2010 come miglior documentario. Il bilancio complessivo per la realizzazione di Clorofilla è assolutamente esiguo vista la ricchezza del calendario degli appuntamenti: 10.000 euro di budget per serate con un complessivo di cinquanta proiezioni. E’ un festival minimal ma di qualità per l’unico “festival della Natura e del Buon vivere”, come dice la frase di accompagnamento del titolo dell’edizione. Potete trovare sul sito ufficiale del sito il calendario dettagliato dell’edizione, con incluso anche informazioni sull’evento, gli orari e le sinossi delle opere presenti in programmazione: www.cavaroselle.it – www.cinemastella.com – www.festambiente.it (in continuo aggiornamento).
Ricordiamo con piacere che all’entrata delle sale dove ci saranno le proiezioni saranno allestiti banchetti dove si potrà trovare materiale informativo, bandi di scadenza, cataloghi, programmi di alcuni dei festival presenti in Italia. Clorofilla suggella ormai da sempre un rapporto interessante con gli altri festival, un network senza precedenti, dedicando proiezioni a film presentati e vincitori. A Storie di cinema in particolare Clorofilla rende omaggio da alcuni anni con la proiezione del film vincitore, aderendo convintamene a Festival of Festivals, uno dei soggetti patrocinanti.
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