di Alessandro Rizzo
120 è il numero dei film in programma per l’atteso e ormai conosciuto Genova Film Festival, organizzato dall’associazione Daunbailò, diretto da Cristiano Palazzi e Antonella Sica, e che vede tra i partner non solo quelli istituzionali locali, Comune, Provincia e Regione, ma anche la prestigiosa fondazione CRT.
Il 28 giugno e fino al 4 luglio i sipari del Cinema Mutisala Corallo in Piazza Carignano a Genova si apriranno nell’ospitare un pubblico sempre più attento e variegato per vedere le diverse proiezioni in programma della 13° edizione del Festival.
Il Genova Film Festival da sempre dedica un accurato spazio e attenzione peculiare al cortometraggio e al documentario come genere. Sono 500 le opere selezionate da tutta Italia e questo dimostra e avvalla quanto ci sia interesse da parte soprattutto di giovani autori per questo evento ormai internazionale. Come internazionale sarà lo spazio dedicato in Oltre il Confine, una finestra aperta sul cinema internazionale, dove verranno ospitate opere come Męska Sprawa (Una questione da uomini) di Sławomir Fabicki, nominato all’Oscar come miglior cortometraggio nel 2002; Arka di Grzegorz Jonkajtys selezionato a Cannes nel 2007; Bartosz Konopa recentemente nominato all’Oscar per il documentario Rabbit a la Berlin.
Nella stessa sezione vedremo 10 registi polacchi che approfitteranno del Festival per fare conoscere la loro cinematografia, nella ricerca di quella nuova tendenza di un paese che annovera grandi firme nella propria letteratura, da Krzysztof Kieślowski, a Roman Polański, da Andrzej Wajda e a Krzysztof Zanussi. Quest’ultimo sarà presente nella sezione ABCinema, dedicata alle professioni del Cinema, e incontrerà il pubblico del Festival la sera del 30 Giugno. La sua poetica ha preso riferimento dalla ricerca esistenziale della giustizia, del rapporto tra scienza e fede, nell’identificazione dell’incontro tra popoli e dell’integrazione tra paesi, culture e tradizioni differenti. Zanussi, inutile dirlo, ha ricevuto diversi premi internazionali: in Italia anche un David di Donatello Europeo, il Pardo d’Oro al Festival di Locarno per Illuminazione (1973), il Premio della Giuria al Festival di Cannes per Constans (1980,) il Leone d’Oro al Festival di Venezia per L’anno del sole quieto.
La Giuria del Concorso nazionale vede come componenti figure notevoli e illustri della cinematografia internazionale: citandone alcuni, di certo non perché più importanti degli altri, ricordiamo Luca Bizzarri, Marcello Cesena, Steve Della Casa, Davide Ferrario, Enrico Ghezzi, e la prestigiosa Lina Wertmüller . A loro l’importante compito di decretare il vincitore della sezione tra una serie di finalisti di un certo calibro qualitativo.
Kodak ed Augustus Color anche quest’anno sposnorizzano il Festival e organizzano da anni sostengono un importante contributo utile per garantire ai registi vincitori del Premio per il Miglior Film di Fiction e del Premio per il Miglior Documentario consistente in 4500 Euro di pellicola e sviluppo e stampa, garantendo, invece, all’autore del miglior accredito e ospitalità per partecipare all’edizione 2011 di Documentary in Europe, importante incontro internazionale di settore.
Genova Film Festival pensa alle nuove generazioni, tanto da incentivare produzioni inedite attraverso il PREMIO AVANTI! (Agenzia Valorizzazione Autori Nuovi Tutti Italiani), da sempre presente al Torino Film Festival e a Bellaria Film Festival.
Il Festival vede, infine, anche assegnare tramite votazione popolare il Premio della Critica, a cura del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani e il Premio del Pubblico – Provincia di Genova, e ancora il Premio per la Miglior Colonna Sonora (consistente nell’utilizzo dello studio di registrazione della Casa della Musica) e il Premio Daunbailò.
Obiettivo Liguria anche quest’anno si trova nel calendario della programmazione. E’ una sezione competitiva dedicata ad opere realizzate da autori residenti o nati in Liguria, un’opportunità che garantisce il confronto degli autori liguri con il grande pubblico, la cui giuria vedrà insigni docenti universitari e noti professionisti del luogo.
Sul sipario quest’anno vedremo per la prima volta il Premio Genova-Liguria Film Commission, riconoscimento destinato a un autore/produttore ligure selezionato tra i partecipanti al Concorso Nazionale e a Obiettivo Liguria, dove si decreterà un premio di 3000 Euro così suddivisi: 1500 Euro per lo sviluppo di un nuovo progetto e 1500 Euro da destinarsi esclusivamente a coprire le spese d'iscrizione ad un corso di formazione nell'ambito del Programma Europeo MEDIA.
A concludere le sezioni del Festival ”Genova per noi: i Liguri nel Cinema”, un’ampia carrellata in virtù del 50° anniversario della Liguria come set sulle produzioni in cui si è avuto un produttore genovese, come il caso di Giovanbattista Romanengo fondatore di International Golden Star, un’attrice del calibro di Giovanna Ralli, presente in 80 opere, ospite d’onore al festival, o di Vittorio Gassman, nato a Genova, a cui è dedicato da sempre un omaggio particolare, già dall’anno successivo alla sua scomparsa.
Infine Paolo Virzì sarà uno degli ospiti più interessanti della 13 edizione, protagonista della sezione Ingrandimenti, incontrando il pubblico del Festival Giovedì 1 Luglio in conversazione con il critico Oreste De Fornari, curatore della sezione.
Attendiamo che i sipari si aprano e, nel frattempo, potremmo gustare le interessanti anticipazioni accedendo al sito ufficiale del Festival, www.genovafilmfestival.org , dove accrediti, modalità di partecipazione e calendario dettagliato del programma saranno a vostra disposizione.
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