Alessandro Rizzo
Cortopotere è nel pieno della sua IX edizione .
A Bergamo l'appuntamento ha un carattere ormai internazionale,
promosso come consuetudine dall'Associazione Fidelio,
associazione culturale, ormai istituzione per la promozione del cinema
indipendente e di quello d'autore nella città lombarda. Troviamo anche
altri sponsor ufficiali e media partner a testimonianza del valore
ineludibile della rassegna annuale.
La rassegna concluderà il 31 ottobre alle 22,30 con la
premiazione dei cortometraggi vincitori e con un buffet dove poter
discorrere e conoscere le nuove creatività della settima arte. I
numeri che danno gli organizzatori non sono certamente illusione, ma
reali e direi incoraggianti per un evento importante nellaconoscenza
e diffusione del cortometraggio nel nostro Paese e in Europa: sono
pervenuti 800 cortometraggi provenienti da tutto il mondo,
54 produzioni in concorso, 40 internazionali e 14 nazionali, per
una settimana costituita da 3 rassegne cinematografiche, 1 convegno
sul cinema armeno e 2 giornate dedicate all’ambiente.
La specificità dell'iniziativa è l'osiptalità di un numero elevato di
opere unificate dalla brevità ma eterogenee nei generi, dalla fiction
al documentario, alle opere di ricerca all'animazione. La
differenzazione nei generi detta l'intento di creare un laboratorio di
contaminazione tra esperienze diverse e valide. Non è certo la
competitività la finalità del concorso, sebbene ci siano interessanti
e promettenti premi per i vincitori : 2000 € rispettivamente
al miglior cortometraggio nazionale e al Miglior cortometraggio
internazionale. Importante è rilevare come Cortopotere sia ormai
occasione di incontro e di confronto tra produttori, registi, artisti
e distributori di tutto il mondo, entrando nel circuito globale della
diffusione internazionale e della corrispondente circolazione delle
conoscenze cinematografiche e dei saperi.
La produzione italiana, nonostante le ristrettezze e l'assenza di
contributi e sostegni da parte delle istituzioni, vede una fiorente
produzione che esula dall'aspetto puramente estetico o artigianale per
rientrare nella sperimentazione dove panorami inconsueti rappresentano
altrettanti mondi sociali ed esistenziali non conosciuti, non
riconosciuti. La contemporaneità e l'attualità nella sua complessità
sono i fili conduttori di opere di vera denuncia. E' importante
sottolineare che per Cortopotere non vige la castrante regola
dell'inedito, che spesso vincola produzioni indipendenti e autonome ad
appuntamenti precisi e singolari: molte delle opere in concorso hanno
già ricevuto premi e ricnoscimenti, menzioni in altre sedi nazionali e
internazionali di festival.
La selezione internazionale vede un ampio spettro di provenienza delle
diverse opere, raccogliendo 21 paesi, 15 dall’ Europa, 3 dalle
Americhe, 2 dall’Asia e 1 dall’Africa. Le produzioni trovano, come
sempre, un lavoro di sceneggiatura e di ricerca del soggetto spesso
lontano dall'immediatezza consumeristica del cinema di massa: questo
caratterizza lo spessore e il valore di opere che coniugano la
caratteristica estetica con quella sostanziale e di contenuto, dando
l'elevatura di prodotti letterari della cinemtografia mondiale.
Fidelio da sempre congiunge cinematografia con messaggi educativi e
sociali di rilevanza e spessore.
Anche quest'anno per due mattine, giovedì 29 e venerdì 30 avremo la
sezione dedicata all'ambiente interamente per le classi delle scuole
secondarie di primo e di secondo grado. L'ottica della sezione vuole
essere meramente formativa, cercando di utilizzare lo strumento visivo
e immaginifico per veicolare messaggi importanti e fondamentali per
un'educazione civica al rispetto dell'ambiente e dell'ecosistema.
Quest'anno, alla sua terza edizione, Progetto Ambiente
prevederà proiezioni di opere di vario genere, documentaristico,
fiction, videoarte, analizzando il tema del riciclo e del consumo
critico. La filiera corta, i Gruppi di Acquisto Solidale, ma anche la
raccolta differenziata, il riutilizzo delle materie, un consumo
sostenibile e consapevole sono i punti portanti dell'intera rassegna,
che trova diversi sponsor e sostenitori, sia istituzionali, sia
associazionsitici e finanziari.
Infine Cortopotere IX non ha dimenticato un uditorio più piccolo.
Sabato 31 avremo proiezioni, sempre nella sede
dell'Auditorium di Piazza della Libertà a Bergamo, sede del
Festival, di cortometraggi d’animazione e laboratori creativi per
bambini a partire dai 4 anni. Il titolo della sezione "young" è molto
allusivo ed evocativo: Cortokids.
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