L’intervento di protesi all’anca si rende necessario in tante situazioni diverse ma soprattutto in quei pazienti anziani che hanno superato i 65 anni di età. Inoltre, sono più spesso le donne ad essere sottoposte a questo tipo di intervento che, naturalmente, prevede una decorso operatorio un po’ lungo.

Quali sono i tempi di recupero post operatorio

La protesi all’anca, totale o parziale che riguardi solo la sostituzione della testa del femore, compromette le normali funzionalità motorie. Vale a dire che prima di poter tornare a camminare normalmente, può passare diverso tempo i tempi di recupero non sono uguali per tutti ma, in linea di massima, si può dire che ci vorranno almeno due o tre mesi prima di tornare a camminare come prima. Per tale ragione, molti scelgono un servizio di ambulanze private a Roma che mette a disposizione un’auto medica per un trasporto sicuro presso i centri di riabilitazione e non solo.

I fattori che influenzano i tempi di recupero

In particolare nei primissimi giorni dopo l’intervento di protesi all’anca, si rende necessario un aiuto professionale che si occupa di studiare un percorso per tornare a camminare gradualmente. Questa sua figura è il fisioterapista che permette un recupero della deambulazione Tenendo presente fattori tra cui soprattutto l’età. Tuttavia, anche il peso e la prestanza fisica prima dell’operazione giocano un ruolo importante.

Quando si parla di riabilitazione post operatoria è evidente che un paziente con muscoli più forti recupera prima la funzionalità. Ha un migliore e più rapido decorso operatorio rispetto invece a persone le cui mobilità erano già ridotte.

La riabilitazione post protesi all’anca

Per tornare a camminare completamente e riacquistare le capacità deambulatorie, soprattutto dopo l’operazione bisogna evitare la sedentarietà totale. Inoltre, è fondamentale e rivolgersi a un valido fisioterapista che studi un protocollo personalizzato che tenga conto di tutti i fattori come età e capacità motorie prima della sostituzione dell’anca, parziale o totale che sia. Di solito, il fisioterapista è una figura che è già prevista all’interno dell’ospedale Dove è stato eseguito l’intervento ma non sempre è così.

 

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